La rivista

Pólemos. Materiali di filosofia e critica sociale nasce nel 2006 su ispirazione del prof. Paolo Vinci (“Sapienza” Università di Roma, Dipartimento di Filosofia). La rivista raccoglie contributi sia di studiosi molto noti (tra gli altri, sinora: Slavoj Žižek, Axel Honneth, Mario Tronti, Christoph Türcke, Christoph Asmuth), sia di giovani ricercatori. Ogni numero contiene inoltre inediti, traduzioni e nuove edizioni di testi filosofici di rilievo. Un’attenzione particolare è dedicata all’idealismo tedesco e alla sua crisi, e alle questioni contemporanee ripensate nel solco di quell’eredità (Scuola di Francoforte, post-strutturalismo ed ermeneutica).

Dal 2015, con l’occasione di un adeguamento ai parametri internazionali di valutazione, la rivista inaugura un nuovo corso: si propone con scadenza semestrale, si avvale di un sito in inglese e in italiano, rinnovando inoltre il comitato scientifico e aprendo la redazione ad altri giovani studiosi.

Comitato Scientifico

Massimo Adinolfi, Emmanuel Alloa, Christoph Asmuth, Gabriella Baptist, Massimiliano Biscuso, Iain Chambers, Anne Eusterschulte, Luca Illetterati, Marco Ivaldo, Rahel Jaeggi, Jean-François Kervégan, Gaetano Lettieri, Fiorinda Li Vigni, Francesca Menegoni, Sandro Mezzadra, Pietro Montani, Stefano Petrucciani, Mario Pezzella, Edmundo Balsemão Pires, Geminello Preterossi, Ives Radrizzani, Emmanuel Renault, Judith Revel, Alexander Schnell, Davide Tarizzo, Elena Tavani, Pina Totaro, Pierluigi Valenza, Paolo Vinci (direttore).

Direzione editoriale
Mico Capasso, Guelfo Carbone, Eleonora Cugini, Fabio Gianfrancesco, Jamila Mascat, Sabina Tortorella.

Redazione
Erika Benini, Chiara D’Agostino, Francesca Fantasia, Fulvia Giachetti, Lucilla Guidi, Flavio Luzi, Tommaso Morawski, Emanuele Pelilli, Lorella Ventura.