Pólemos no. 2, 2017: LA QUESTIONE SOCIALE NELL’IDEALISMO TEDESCO

a cura di S. Tortorella e N. Cantatore

Tema del numero

Una delle costanti, in quel variegato complesso di idee che si raccoglie sotto il nome di idealismo tedesco, è la consapevolezza, quando non la rivendicazione esplicita, del ruolo centrale che la filosofia ricopre come indagine del presente e orientamento dell’agire politico. Da Kant a Hegel la filosofia si caratterizza per la propria vocazione pratica e la questione sociale si distingue come ambito filosofico privilegiato, in uno sviluppo che può essere compreso nell’arco tra due celebri definizioni: quella kantiana dell’illuminismo come uscita da uno stato di minorità a quella hegeliana della filosofia come comprensione della realtà.

Gran parte della letteratura che oggi si dedica ai temi e alle figure dell’idealismo tedesco si colloca in questo orizzonte, latu sensu, “politico”, da una parte utilizzandone gli strumenti per un’analisi critica del presente e dall’altra aspirando ad una sua attualizzazione contemporanea: se la più recente teoria critica ha fatto di Hegel il perno di una teoria della giustizia sociale e di un paradigma del riconoscimento intersoggettivo, negli ultimi decenni la riflessione hegeliana si è affermata anche all’interno della filosofia pragmatista anglosassone, in particolare attraverso concetti quali “spazio sociale della ragione” o “libertà sociale”.

Il prossimo numero della rivista Pólemos. Materiali di filosofia e critica sociale si propone pertanto di indagare il nesso tra idealismo tedesco e questione sociale a partire da prospettive differenti, tenendo ben presente il contesto storico, culturale e ideale dell’epoca, ma al tempo stesso interrogandone l’attualità e le più recenti interpretazioni non metafisiche. Obiettivo del numero è pertanto risalire alle radici filosofiche di una parte della filosofia politica contemporanea e offrire un panorama del dibattito attuale intorno all’idealismo tedesco, nell’ottica di una comprensione più efficace del legame necessario tra le grandi questioni della filosofia e la realtà sociale.

Possibili argomenti dei contributi da proporre:

  • Spirito oggettivo e forme di vita
  • Libertà sociale
  • Intersoggettività, riconoscimento e giustizia
  • Società civile e plebe
  • Teoria dell’azione
  • Seconda natura
  • La comunità, come orizzonte morale e unità (pre)politica
  • La Bildung come compito della filosofia e istanza politico-culturale
  • Il concetto di popolo (Volk) tra identità nazionale e corpo politico

Linee guida per la presentazione degli articoli

Gli articoli, per un limite massimo di 40.000 caratteri (spazi inclusi), accompagnati da un abstract di 1000 caratteri (in italiano e in inglese), devono essere inviati all’indirizzo e-mail cfp@rivistapolemos.it entro il 7 gennaio 2018 (in uno dei seguenti formati: .doc, .docx, .odt) in un unico documento che sia adatto alla revisione anonima. Sono particolarmente graditi contributi direttamente pertinenti alle linee di ricerca suggerite. Articoli concernenti aree filosoficamente connesse al tema saranno ugualmente presi in considerazione. Si accettano contributi in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Cliccando su questo link è possibile scaricare il testo del call for paper in pdf.